Geografie dell’Instabilità
Flussi che ridisegnano il mondo
Un ciclo di incontri organizzato da SMArt a.p.s., Castrezzato, patrocinato dall’Amministrazione Comunale, dedicato a tematiche trasversali che vedono coinvolti tutti noi: per le ricadute in ambito economico, per gli impatti a livello sociale, per le dinamiche demografiche e migratorie che ne conseguono, per gli sviluppi tecnologici e la gestione di un sistema-mondo in cui la complessità viaggia accompagnata da una buona dose di incertezza e di disordine.
Gli esseri umani agiscono e patiscono da sempre il proprio tempo e, quando si trovano in un periodo di crisi e di transizione tra un’epoca all’altra, gli strumenti di cui ci si è avvalsi fino a ieri non sembrano più essere sufficienti per interpretare il presente e offrirci strumenti di lettura per nuove prospettive. Le incertezze potrebbero portare a nuove aperture, a nuovi assetti; tuttavia al momento sembra regnare una certa dose il caos e la mappa geopolitica del presente, apparentemente, sembra lasciar intravvedere una crisi del diritto internazionale e l’affermarsi di chiari rapporti di forza. L’accesso alle risorse e la gestione dei relativi spazi, l’uso di fonti di energia vecchie e nuove, le conoscenze di cui disponiamo ed il relativo uso, gli imperi che si riposizionano, l’abbandono del soft power, un riarmo sempre più evidente, gruppi di potere – non solo finanziario, portatori di ideologie ben dichiarate che ritengono che la ‘libertà’ può benissimo fare a meno dell’istituto democratico, che le autocrazie e i sistemi autoritari sono più efficienti ed efficaci, ossia perseguire l’idea che piccole élite tecnocratiche debbano guidare il mondo e lasciare il resto dell’umanità all’irrilevanza.
Sembra di assistere a eventi che siamo soliti leggere in un manuale di storia, riferiti alla storia dell’Ottocento e alla prima metà del Novecento. La storia tuttavia non è finita ed i punti di scontro tra ‘civiltà’ sono ancora qui tutti davanti a noi (The clash of civilisation – S. Huntington).
Ai relatori ed al pubblico l’invito a fare dei focus per riflettere sulla nostra condizione, per comprendere ciò che siamo diventati e ciò che vorremmo essere, per evitare di rivivere il cosiddetto “legno storto dell’umanità”. Occasioni di incontro per avere strumenti per pensare e provare a realizzare un mondo un poco migliore, per noi e soprattutto per le generazioni a venire.

31 marzo, ore 20.45 – presso Auditorium Cavalli Musica, Via Artigiani, 1 – Castrezzato
Carlo Cottarelli, economista, UNICATT MI, in dialogo con Emilio Del Bono, Vicepresidente Consiglio Regionale della Lombardia
“Senza giri di parole”
9 aprile, ore 20.45 – presso Sala Polifunzionale “27 maggio 1220” – Piazza dell’Amicizia, accesso da Via G. Marconi – Castrezzato (BS)
Giuliano Noci
Protettore del Politecnico di Milano ed editorialista de Il Sole 24 Ore.
“Trump e il disordine globale”
16 aprile, ore 20.45 – presso Sala Polifunzionale “27 maggio 1220” – Piazza dell’Amicizia, accesso da Via G. Marconi – Castrezzato (BS)
Elza Bontempi, docente UNIBS e Maria Chiara Franceschetti, Presidente di GEFRAN e Vicepresidente Confindustria Brescia – internazionalizzazione
“Nuovi equilibri economici”
modera l’incontro il dott. Erminio Bissolotti, Giornale di Brescia.















